Validità e rinnovo
Le carte di identità cartacee in corso di validità continueranno ad essere valide fino alla loro scadenza.
La CIE avrà la stessa validità della carta d’identità cartacea:
- tre anni per cittadini fino ai 3 anni d’età
- cinque anni per i cittadini dai 3 ai 18 anni
- dieci anni per i maggiorenni
con la scadenza alla data del compleanno dell’intestatario.
Il rinnovo può essere richiesto 6 mesi prima della data di scadenza stessa. Non è previsto il rinnovo a seguito di variazione di dati riguardanti lo stato civile, la residenza o la professione.
Validità per l’espatrio
Per i cittadini italiani può essere rilasciata valida o non valida per l’espatrio. Quando non è valida per l’espatrio sulla carta appare apposita dicitura.
E sempre rilasciata non valida per l’espatrio per i cittadini stranieri (comunitari e extracomunitari) maggiorenni e minorenni.
Dal 26 giugno 2012, tutti i minorenni che si recano all’estero devono avere un proprio documento di identità.
Per i minori di 14 anni, per l’espatrio, è possibile riportare il nome dei genitori; se non riportato, per espatriare e necessario munirsi di un certificato di nascita del minore dal quale risultino i nomi dei genitori.
Donazione organi
Al momento della richiesta di emissione della Carta di Identità Elettronica i cittadini maggiorenni residenti nel Comune possono esprimere la propria volontà a donare organi e tessuti sottoscrivendo una dichiarazione che sarà inviata al Sistema Informativo Trapianti (SIT), come previsto dal progetto “Una scelta in Comune”.
Altre informazioni
Con la circolare n. 4/2017 il Ministero dell’Interno ha disposto che, nel momento in cui le postazioni di lavoro per le carte elettroniche saranno operative, il Comune rilascerà la nuova CIE abbandonando la modalità di emissione della carta d’identità in formato cartaceo salvo i casi di reale e documentata *urgenza* segnalati dal richiedente per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche. La carta d’identità in formato cartaceo potrà essere rilasciata anche nel caso in cui il cittadino sia iscritto nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), al profugo o richiedente asilo con codice fiscale provvisorio fornito dalla Questura e ai cittadini non residenti domiciliati nel Comune, previo nulla osta del Comune di residenza.